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Paleolitico
Medio in Liguria
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(Homo sapiens
neanderthalensis)
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Il Paleolitico Medio corrisponde ad un periodo che va all'incirca da 230.000 a 35.000 anni da oggi, nel corso del quale si sviluppano in tutta Europa le popolazioni neandertaliane.
L’homo sapiens neanderthalensis fu il primo uomo fossile riconosciuto come diverso da quello attuale e prende il suo nome da una piccola grotta vicino Dusseldorf in cui nel 1857 vennero alla luce resti incompleti di uno scheletro.
I Neanderthaliani abitarono l'Europa per un lungo periodo. L'evoluzione di questa specie può essere seguita a partire da circa 300.000 anni fa, grazie ai numerosi reperti rinvenuti.
I fossili di questa popolazione si caratterizzano rispetto all'uomo moderno per la modesta statura (circa 1.60 m) e la robustezza. Erano infatti dotati di una struttura corporea piuttosto tozza, e avevano una volta cranica assai sviluppata, con una forte arcata sopraorbitaria, una mascella grande e una mandibola robusta priva di mento.
Sul piano culturale i neanderthaliani ci hanno lasciato un complesso di manufatti che prendono il nome di "Musteriano" (dal sito Le Mustier in Francia).
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Manufatti. "Musteriano"
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In Liguria testimonianze del passaggio dell'uomo di Neanderthal si hanno negli strati inferiori di molte delle grotte dei
Balzi Rossi (Grimaldi di Ventimiglia, Imperia),
nell'Arma delle Manie (Finale Ligure, Savona), nella caverna di S.Lucia Superiore nel complesso delle
Grotte di Toirano (Savona).

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Barbara Barbaro
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