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Guida Viaggi La Digue – Seychelles

guida viaggi la digue

La Digue l’isola che si gira in bici …oppure su un carro trainato dai buoi!

Guida viaggi La Digue

Guida Viaggi La Digue è la nostra guida che ti suggerisce cosa vedere a La Digue, tutte le informazioni utili per una vacanza unica alle Seychelles

La Digue, che dire?

Un paradiso tropicale idilliaco, in assoluto la più fotografata di tutte le Isole, la quarta più grande (anche se piccolina) di tutto l’arcipelago, con le composizioni di granito che sembrano emergere dal mare, in contrasto con le sue spiagge bianche e immacolate ombreggiate da palme verdi che lambiscono questo paesaggio mozzafiato.

Qui la bellezza eccezionale che regala agli occhi un immagine da cartolina, si fonde in un luogo ricco di tradizioni, dove il turismo è riuscito a non alterare la perfetta armonia tra presente e passato, tra natura e uomo, tra sviluppo e sostenibilità.

Guida viaggi La Digue: un po’ di informazioni

Poco più di 3.000 persone vivono su questa superficie di terra di appena 10 chilometri quadrati, che ha preso il nome dalla nave con la quale l’ufficiale di marina francese Marc-Joseph Marion Du Fresne esplorò le Seychelles nel 1768.

Quest’isola si gira in bicicletta alla scoperta delle sue innumerevoli spiagge, dei suoi angoli nascosti, si va alla caccia di albe e tramonti in sella a questi mezzi di trasposto con l’immancabile cestino dove mettere asciugamani e il cibo che sulla strada si compra!

Questa è una delle cose più belle di questo luogo, occhio che anche guidando le bici, si deve tenere la sinistra!!!

Anche la gente del luogo si sposta a piedi o in bicicletta, muovendosi sui sentieri dell’isola in totale tranquillità e contribuendo all’atmosfera rilassante del posto.

La Digue si trova a soli 20 minuti di battello da Praslin e deve essere tassativamente visitata almeno per un giorno anche se il mio suggerimento è di passarci almeno un paio di notti per godere appieno del senso di beatitudine che questa isoletta è in grado di regalare oltre che

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Un clima ottimale con soggiorni di qualsiasi tipo

La Digue è anche la meno piovosa delle isole principali dell’arcipelago, infatti qui le precipitazioni sono di circa 1.620 millimetri all’anno (un valore notevolmente inferiore a quello delle altre due isole principali)

Questa località è disseminata di guest house, agriturismi e B&B perfettamente integrati con la natura, le pochissime strutture alberghiere vere e proprie sono tutte fuse con il territorio mantenendo intatta la bellezza del posto.

Iniziamo il nostro Viaggio

L’Arrivo a La Passe

Quando arriverete troverete Il molo di La Passe che è stato costruito presso l’unica grande rientranza dell’isola, insieme alla diga di protezione dal mare, questo piccolo porto non è solo fondamentale per il collegamento tra le isole, ma sta piano piano diventando un importante punto di partenza per i tour in barca ed escursioni subacquee.

La Passe e la spiaggia di La Réunion si possono considerare il centro del paese, con banche, negozi, supermercati, uffici di noleggio biciclette e piccoli ristorantini o bar sulla spiaggia, che per lo più si concentrano qui ma che troverete anche a poche pedalate nascosti negl’angoli di quest’isola.

Guida viaggi La Digue: L’Union Estate e Anse Source d’Argent

Questa è sicuramente una spiaggia imprescindibile, ha al suo interno la più bella delle spiagge, Anse Source d’Argent. Chiunque abbia visitato la Digue non può non essere stato in questo posto magico, il più fotografato, la maestosa spiaggia con le rocce di granito più famose al mondo.

Lungo il cammino per arrivarci scoprirete anche tantissimi aspetti sulla storia dell’Isola sospesa in mezzo al mare.

L’Union Estate, un’ex piantagione di cocco e vaniglia, posta a sud del villaggio di La Réunion, racchiude un’idea del passato coloniale di questa isola.

Si deve pagare l’ingresso (circa 10 Euro)  per visitare questo parco , ma vi garantisco che merita fino all’ultimo Euro; una volta entrati inizia un ampio sentiero attraverso una piantagione di cocco. Fino al 1980 qui venivano effettivamente colte le noci di cocco delle piante coltivate ed esse venivano processate per ottenere la copra – la polpa interna essiccata, da cui si ottiene l’olio di cocco. L’itinerario culturale dell’isola comprende anche il tradizionale mulino di copra azionato da un bue, che permette di capire come si producesse la copra in passato.

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Le tartarughe giganti e la Piantagione di Vaniglia

Proseguendo nel cammino, trovate Il recinto dove vengono tenuti alcuni esemplari di tartaruga gigante di Aldabra . Esiste nella vicina Isola Curieuse, consiglio un escursione, la  riserva naturale dove incontrerete tantissimi esemplari in libertà .

Vicino alla recinzione in cui si trovano le tartarughe c’è una piantagione di vaniglia.

Un’altra scoperta è La Plantation House che è uno dei più vecchi esemplari di architettura coloniale francese e fu in origine proprietà di una famiglia originaria di Mauritius, che riuscì a diventare molto benestante. L’edificio è realizzato in legno pregiato e ricoperto di foglie di palma

Giant Union Rock

La nostra Guida Viaggi La Digue vi conduce alla scoperta verso panorami unici.

Vicino alla piantagione c’è un monolite di 40 m che si estende verso il cielo: la Giant Union Rock, che copre un’area complessiva di 4.000 m² e dovrebbe avere già 700 milioni di anni.

Dopo alcuni metri il sentiero conduce alle maestose ed impressionanti formazioni rocciose che costeggiano la spiaggia di Anse Source d’Argent per tutta la sua lunghezza di 1000m. Queste rocce scure, il verde delle palme, la spiaggia bianca ed il mare turchese si fondono in un’armonia mozzafiato senza eguali.

Qui alla fine del percorso si apre questa spiaggia bellissima e dove non potrete far a meno di bere un frullato di frutta appena colta al  Fruita Cabana Bar

Guida viaggi La Digue: non solo mare e spiagge

Ma la Digue non è solo mare e spiagge, esiste una piccola ma bellissima riserva naturale, la Veuve Reserve

Questa piccola riserva rimane al centro dell’isola, è il luogo di riproduzione del noto pigliamosche del paradiso delle Seychelles; una specie molto rara ed endemica, che cattura immediatamente l’occhio con il suo colore blu intenso. La suggestiva lunga coda nera del maschio di questo uccello ha portato al farlo chiamare anche “vev” (“vedovo”). Fu scoperto nel 1860, solo anni dopo ci si accorse di quanto fossero diminuiti gli esemplari e che era il momento di fare qualcosa per salvare la specie dall’estinzione.

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Dove trovare paesaggi mozzafiato

Proseguiamo la nostra scoperta di La Digue, qui ci vogliono gambe forti, perché al ritorno la salita sarà un po’ impegnativa, ma merita ve lo garantisco, una volta arrivati a Grand Anse, Petite Anse & Anse Cocos, ne rimarrete ammaliati.

Ci troviamo nel sud-est dell’isola, qui potrete camminare nella giungla su sentieri panoramici, andando da una baia da sogno all’altra.

Vi suggerisco di andare in bici, anche se al ritorno probabilmente non mi amerete, questo vi permetterà di attraversare tutta l’isola pedalando fino alla prima baia, la Grand Anse, dove le onde si infrangono rumorosamente. Questa baia è di una bellezza mozzafiato, ma nel periodo dei monsoni presenta forti correnti, pertanto è da prestare molta attenzione.

Guida viaggi La Digue: Anse Cocos, nuoto e snorkeling

Verso l’estremità sud di Petite Anse si segue un piccolo sentiero che porta verso una casa e che continua tra sassi e legni attraverso le giungle e su due piccoli ponti di legno. Poco dopo il secondo ponte a destra c’è un sentiero che prosegue verso le rocce. Questo va seguito fino alla solitaria e protetta Anse Cocos.

Non è così spettacolare come Grand Anse, ma più bella rispetto alla seconda baia. Qui si può nuotare in tutta sicurezza, stando sempre attenti alle correnti, volendo presso la sporgenza orientale dell’isola si può anche fare dell’ottimo snorkeling.

Vi consiglio di visitare tutte e tre le baie, lasciate le vostre biciclette a Grand Anse e proseguite l’escursione verso  tutte e tre queste spiagge.

Sempre rimanendo a Sud dell’Isola c’è un punto panoramico molto bello Colle Nid d’Aigle ( “nido d’aquila”), alto 333m, con una camminata di circa 4 km sarete ricompensati da una vista eccezionale su tutta l’Isola e se la giornata è limpida vedrete anche le altre isole vicine.

Il Nord e la spiaggia di Anse Severe

In Sella alla Bici o sgambettando a piedi , superate il molo e La passe proseguite in direzione Nord, vi accompagneranno il colorato Cimitero dell’isole, le case private e alcune strutture ricettive.

Questa stradina costeggia il mare che si apre davanti a voi con tutte le sue insenature, fino a portarvi alla piccola spiaggia di Anse Severe che poi si estende disabitata sulla costa Est.

Prima di arrivare alla punta estrema passerete per la bella bella Anse Patates, un luogo amato sia per il nuoto che per lo snorkeling. Chi vuole prendere il sole dovrebbe fare attenzione alle maree, dato che la spiaggia viene in gran parte allagata durante l’alta marea.

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Immersioni & Snorkeling

I siti di immersione  principali  sono:

  1. Marianne Rock,
  2. Ave Maria,
  3. White Bank,
  4. Channel Rock,
  5. Sister Bank
  6. Cayman Rock.

Ci sono parecchi ragazzi che organizzano uscite in barca per fare snorkeling e Diving, sia sulle coste di La Digue sia nelle isole vicino, sapendo esattamente dove portarvi a seconda delle migliori condizioni di mare, vento e meteo.

L’ecosistema marino di questi siti permettono di avvistare dagli squali grigi del reef alle razze nascoste nella sabbia soprattutto a Marianne Rock, oltre a gruppi di dentici ed anche alcune tartarughe caretta. Se si passa in mezzo alle rocce al largo della punta meridionale di Marianne vi è la possibilità di avvistare grandi murene.

I colori del mare con diverse tonalità di blu, dipinte sulle rocce dalle onde, creano altri scorci magici da cartolina.

Il Sister Bank offre un’esperienza unica raggiungendo una profondità di immersione fino a 24 m. Oltre al mondo subacqueo colorato ci sono squali grigi, tonni pinna gialla e razze.

Presso Anse Severe, Anse Source d’Argent e Anse Gaulettes si può fare dell’ottimo snorkeling.

Se ne avrete il tempo, vi suggerisco un’escursione alla scoperta di Coco Island, Félicité e Sister Island, soprattutto per gli amanti del mondo subacqueo.

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