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CUBA     Cuba

La isla bonita - CUBA  è l’isola più ricercata e desiderata del momento e continuerà ad esserlo nei prossimi decenni, quando il rumore intorno sarà cessato e tutti potranno godere appieno della sua bellezza, magari con qualche comodità in più (pensate già solo al free WiFi). La Repubblica di Cuba si trova dove Oceano Atlantico, Golfo del Messico e Mar dei Caraibi si sfiorano, e al centro di una collana di isole caraibiche meravigliose che vede disposte le Bahamas a nord, Giamaica a sud, a fronteggiare Santiago de Cuba e la costa meridionale, Turks and Caicos e Haiti ad est e le Isole Cayman ad Ovest.Cuba è anche l’isola più grande dei Caraibi e vanta le spiagge bianchissime e il mare cristallino di Cayo Largo e Varadero, città storiche come Havana e Trinidad, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, valli verdissime come quelle di Pinar del Rio, popolate dalle più note piantagioni di tabacco al mondo (ma nache di banana e di caffè), villaggi e cittadine coloniali, pensate alla meravigliosa Cienfuegos, e parchi ricchi di fauna: dal Parco Nazionale Alejandro di Humboldt, a Granma, dal Parco Nazionale Ciénaga di Zapata, al Parco Nazionale di Viñales. COSA VEDERE A L’AVANALa Capitale dell’isola di Cuba è la storica e magica città di L’Avana, fondata esattamente 500 anni fa da Diego Velázquez de Cuéllar, popolata da circa 2,2 milioni di abitanti (popolazione totale di Cuba: 11 milioni) e centro della vita politica, amministrativa e sociale dell’isola.Sono stata a L’Avana e ho trovato una città in fermento. Non so se per il cambiamento di cui tutti parlano, perché l’”arrivo degli americani” non ha portato per ora alcuna miglioria, né riuscirà a cambiare il profilo ( né mai la cultura) dell’isola nei prossimi decenni, a mio avviso. Ci sono angoli della capitale cubana che assomigliano più ai sobborghi di Rio, tra favelas e antiche glorie ancora in piedi, case sfasciate e svuotate di tutto e strade sporchissime dove si consuma la vita semplice di povera gente, che a una città da “cambiare” in un anno. Ci vorranno decenni prima che i palazzi fatiscenti di Havana Centro si riempiano di modernità e McDonald’s minacci di vendere crocchette di pollo nel quartiere di Vedado. A sentire i cubani, poi, non ci sono dubbi che il nuovo faticherà ad attecchire: “Cuba es de los cubanos”, mi sono sentita rispondere più volte, dopo aver chiesto pareri legame riallacciato con l’America.Ho trovato una città in fermento, intrisa di storia, con gallerie d’arte contemporanea, diversi teatri e una vibrante scena culinaria, dal paladar stellato al ristorante gourmet. Eppure, L’Avana non è una città semplice da vivere. Dovrete mettere in conto l’inquinamento (perché le coloratissime auto americane degli anni ’50 disegnano come in un fumetto la cartolina della città, ma sono anche causa dell’altissimo inquinamento dell’aria che strozza la città), la mancanza di mezzi pubblici efficienti (non parlo dei taxi) e l’approccio fastidiosissimo dei cubani, che vi annoieranno con le loro trovate, vi seguiranno e chiameranno continuamente in strada, pur di portarvi nel più vicino locale e spillarvi qualche soldo di tasca. Ne sarete infastiditi e vorrete scappare via dall’Avana. Almeno dopo aver visto tutte le meraviglie che questa incredibile città dei caraibi custodisce.Di cose da fare a Cuba e a L’Avana ce ne sono. Qui ho messo insieme una lista delle cose più belle da vedere a L’Avana; i posti migliori da vedere nella più grande città di Cuba. Vi consiglio di visitare L’Avana in 3 o 4 giorni, basteranno per vedere tutte le attrazioni più importanti e per farvi un’idea della vita in città. Io ho trascorso ad Havana 8 giorni e li ho considerati eccessivi. Tuttavia, sono potuta tornare più volte nei posti che ho amato di più, visitare tutti i luoghi di interesse principali senza la fretta del classico turista e scoprire anche gemme più piccole e nascoste. In questa guida trovate davvero le cose migliori da vedere all’Avana. 1. Museo de la RevoluciónPer conoscere un po’ di più sulla storia, sui miti e i momenti più importanti della Rivoluzione cubana, fate tappa al Museo de la Revolución, a pochi passi dal Paseo del Prado e da Parque Central, nella parte storica dell’Avana, ospitato nell’ex Palazzo Presidenziale. L’Edificio del 1919 conserva gli arredi sontuosi delle sale in cui si è decisa la storia del Paese, e modeste collezioni di documenti e testimonianze d’epoca. La Sala degli Specchi (Salón de los Espejos), realizzato tenendo ad esempio i ricchissimi arredi del Palazzo di Versailles, è il posto perfetto per una foto ricordo.Museo de la Revolución – Refugio 1, esq MisionesAperto dalle 9:00 alle 17:00Prezzo del biglietto: 6 CUC (circa 6 euro) 2. Museo Nacional Bellas Artes de CubaIl Museo nazionale delle Belle Arti di Cuba ha due sezioni distinte, ospitate in due edifici diversi, dedicate all’arte internazionale (Arte Universal) e all’arte cubana (Arte Cubano), a pochissima distanza dal Museo de la Revolución e dalle principali attrazioni di Havana Vieja. Il Museo di Arte Cubana è quello che mi è piaciuto di più e che più vi metterà a contatto con le forme artistiche e i grandi nomi dell’arte locale: da Guillermo Gollazo a Wifredo Lam, amico di Picasso e personalità di spicco delle Avanguardie del XX secolo. L’edificio è molto grande e quasi ci si perde a visitarlo tutto, ma, se non avete molto tempo a disposizione, in un’ora e mezza potrete cavarvela e dare un’occhiata almeno alle collezioni più importanti. Io ho apprezzato tantissimo le opere di Wifredo Lam e la bellissima mostra fotografica “Moments of the Human Condition” del fotografo documentarista Peter Turnley.Museo Nacional de Belles Artes (Arte Cubano), Trocadero, tra Monserrate e Zulueta Chiuso il lunedì. Aperto dal martedì al sabto dalle 9:00 alle 17:00. Domenica, dalle 10:00 alle 14:00Costo del biglietto: 5 CUC (circa 5 euro) 3. Edificio BacardiL’Edificio Bacardi, realizzato nel 1929, è uno di quei palazzi della città davanti al quale vi troverete a passare più volte, o, almeno, questa sarà l’impressione dopo un po’ che avrete messo piede all’Avana. La torre di questo bellissimo edificio in stile Art Decò è infatti visibile da più punti della città vecchia e si trova proprio al centro di una zona che vanta musei, parchi e i bar storici della capitale. Il Palazzo non è abitato, ma per 1 CUC potrete visitare il primo piano e raggiungere la vetta della torre (grazie a un comodo ascensore) per godere di una vista a 360 gradi sull’Avana.Edificio Bacardi, Monserrate 261, esq San Juan de DiosCosto dell’ingresso e visita alla torre: 1 CUC (circa 1 euro) 4. Casa VitralesUna delle cose più belle di una vacanza a Cuba è la possibilità di poter soggiornare in una casa particular, ossia in una delle case private gestite dai locali ed entrare da subito a stretto contatto con la cultura dell’isola. All’Avana la più bella casa particular è senz’altro Casa Vitrales. Una dimora in cui il design e l’eleganza la fanno da padroni, ma anche la gentilezza, sia del padrone di casa Juan, che del suo bellissimo staff di cuoche e garzoni. Un posto nel cuore di Havana Vieja, in cui davvero apprezzare l’arte, i colori e la buona cucina dell’isola. Casa Vitrales ha arredi bellissimi, grandi finestre affacciate sulla strada e una grande terrazza sulla quale viene servita la colazione ogni giorno e dalla quale iniziare a sognare la vostra giornata nella capitale di Cuba. Mettetevi in contatto con Osmani via mail e prenotate il vostro soggiorno in questo scrigno di autentica bellezza all’Avana. Assolutamente consigliata.Casa Vitrales, Calle Habana 106, Havana, CubaTelefono (+53) 7866 2607 / (+53) 5264 7673 – email casavitrales@cvitrales.comPrezzo per una stanza doppia a notte: 60 CUC (circa 55 euro) 5. Plaza de la CatedralA pochi passi da Casa Vitrales, proprio nel centro più autentico dell’Avana, si trova Plaza de la Catedral, la piazza principale della città in cui spicca la magnifica Cattedrale dell’Avana, considerata il massimo esempio del barocco cubano e una delle attrazioni principali da non perdere assolutamente. Intorno a Plaza de la Catedral si trovano musei e gallerie che vi consiglio di mettere in lista, dal Taller Experimental de Grafica, al Centro Wifredo Lam, ma anche ristoranti e bar famosissimi (nel vicolo sinistro della piazza troverete la Bodeguita del Medio).Plaza de la Catedral, Havana – CubaAperta dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 16:00Domenica dalle 9:30 alle 12:00 6. Taller Experimental de GraficaSu uno dei lati di Plaza de la Catedral, proprio prima di sbucare nel grande spazio dominato dall’architettura barocca della Cattedrale dell’Avana, si nasconde uno dei piccoli grandi laboratori d’arte che potrete visitare in città. Il Taller Experimental de Grafica è una fabbrica di idee e colori, aperta nel 1962, addirittura con il supporto dell’allora Ministro: Che Guevara. Ancora oggi qui gli artisti locali si cimentano al torchio, utilizzano presse e macchinari da stampa per produrre opere d’arte contemporanea apprezzabili. Poster, stampe, disegni, serigrafie, incisioni: fate un salto per fotografare gli artisti all’opera e per acquistare uno dei loro ultimi lavori. Al secondo piano di questa officina dell’arte, infatti, c’è un piccolo negozio in cui fare acquisti.Taller Experimentale de Grafica, Callejon del Chorro, L’Avana, CubaEntrata gratuita.Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 16:00 7. Bodeguita del MedioLa Bodeguita del Medio è un posto speciale, che vi catapulterà per qualche minuto nella vera atmosfera cubana, nonostante vi troviate proprio al centro della parte turistica della città. La Bodeguita del Medio è un posto turistico, ma è anche una vera istituzione da non perdere ed il luogo dove il cocktail Mojito è stato inventato e sorseggiato per la prima volta. Dal 1942 questo è il posto dove poter gustare il miglior Mojito di Cuba (e del Mondo) e ascoltare classica musica cubana suonata da artisti eccezionali, nel piccolo spazio del locale. Sedetevi a uno degli alti sgabelli intorno al bancone del bar, ordinate il vostro cocktail a base di Rum, zucchero di canna, menta e lime e lasciatevi trasportare da una bellissima rumba. Salvador Allende e Pablo Neruda, ma anche Gabriel Garcia Marquez ed Hemingway adoravano questo posto. Piacerà anche a voi!Bodeguita del Medio, Calle Empedrado 206, L’Avana, CubaAperto tutti i giorni, da mezzogiorno a mezzanotte.Prezzo di un Mojito: 5 CUC (circa 4 euro) 8. Centro de Arte Contemporaneo Wifredo LamCi sono pochi e selezionati posti all’Avana dedicati all’arte contemporanea e il Centro Wifredo Lam è uno di quelli da non perdere. Il museo, dedicato a uno degli artisti cubani più rappresentativi, contemporaneo ed amico di Pablo Picasso, si trova accanto alla Cattedrale dell’Avana, a uno degli angoli alti di Plaza de la Cattedral. Ospita mostre ed installazioni di artisti contemporanei internazionali e dei Paesi in via di sviluppo come Africa, America Latina, Caraibi e Asia e rappresenta il cuore dell’iniziativa edicata alle arti visuali: Havana Biennal.Centro de Arte Contemporaneo Wifredo Lam, San Ignacio 22, L’Avana, CubaChiuso il martedì. Aperto dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 17:00Prezzo del biglietto: 3 CUC (circa 2,50 euro) 9. Plaza de ArmasLasciata Plaza de la Catedral, incamminatevi verso sud fino a Plaza de Armas, la più antica piazza dell’Avana, sempre nel cuore vecchio della città. Plaza de Armas risale al 1520, cioè a pochi anni dopo la fondazione della capitale cubana, ma il parco e gli edifici che la circondano oggi furono realizzati alla fine del XVIII secolo. Plaza de Armas è anche la piazza famosa per il mercatino di oggettistica e libri usati (ci sono anche bellissime copie vintage del National Geographic) che si tiene tutti i giorni, a parte la domenica, sotto le palme e negli spazi ombreggiati che circondano il parchetto centrale. Datevi da fare a spulciare fra gli scaffali delle bancarelle allestite con cura e cercate riparo dalla calura dell’isola in uno dei bar e ritoranti che si trovano nelle vicinanze. Una coca cola ghiacciata (o la locale TuKola) a questo punto ci sta tutta! 10. Plaza Francisco de AsisPlaza de Armas la ricorderete per il mercatino dell’usato, Plaza Francesco de Asis per le installazioni artistiche e per l’aspetto “europeo” delle sue architetture. Quello che ho trovato durante la mia visita è la divertente e coloratissima installazione di 16 sculture di cani cartoon disegnati da altrettanti artisti dell’America Latina (Xico project) che, ispirati da un’icona messicana (il cane tradizionale Xoloitzcuintle), hanno realizzato 16 sculture pop, alte circa 1,80 m ciascuna, per celebrare il 496esimo compleanno dell’Avana. La piazza risalente al XVI secolo, si trova di fronte al porto della città ed è stata restaurata negli anni ’90. Il suo aspetto pulito e rimesso a nuovo dopo il restauro, vi farà sentire per un attimo turisti di una città Belga, più che in vacanza ai Caraibi. Su un lato della piazza si trovano la Chiesa e il Convento di San Francesco di Assisi che sono oggi un museo e che potrete visitare senza guida al costo di 2 CUC. 11. Calle Obispo e Farmacia TaquechelLasciandovi alle spalle Plaza Francesco de Asis, e incamminandovi nella direzione di Plaza Vieja, vi ritroverete a un certo punto ad ammirare i laboratori d’arte e le vetrine dei piccoli ed eleganti negozi di Calle Obispo, che con Calle Mercaderes rappresenta la principale via dello “shopping” dell’Avana. Uno degli indirizzi che vi suggerisco di segnare è quello che custodisce come una gemma la meravigliosa Farmacia Taquechel, istituita alla fine dell’Ottocento e riaperta al pubblico a metà degli anni Novanta. Potrete fare un giro tra le due sale principali e visitare il piccolo museo, restando incantati dalla bellezza del luogo. La Farmacia conserva antiche porcellane francesi e vende unguenti e medicamenti made in Cuba ed altre salvifiche erbe officinali.Farmacia Taquechel, Calle Obispo 155, Havana Vieja, CubaAperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:30 12. Factoría Habana – Museo di Arte SperimentaleUno dei posti che non troverete facilmente sulle guide di viaggio (messo forse in secondo piano rispetto al FAC: Fabrica de Arte Cubano) e che ho scovato per caso, persa tra le vie acciottolate della città vecchia, è Factoría Habana, un grande edificio di tre piani completamente dedicato all’Arte contemporanea e alle arti visuali, aperto con lo scopo di creare un legame fra arte latina e arte europea. La visita è assolutamente gratuita e le mostre e installazioni disposte sui tre livelli meritano davvero. Il museo vi terrà impegnati per una buona mezz’ora, sottraendovi all’afa inclemente della strada. Super consigliato se amate l’arte, il design e la fotografia!Factoria Habana, O´Reilly 308, Havana Vieja, CubaEntrata gratuitaAperto dal lunedì al sabato, dalle 9:30 alle 16:30 13. Plaza ViejaPlaza Vieja, originariamente chiamata Plaza Nueva, è la piazza che mi è piaciuta di più all’Avana. Sarà perché gli edifici oloniali che la circondano sono stati restaurati da poco e i colori delle loro facciate, impreziositi da bellissimi vitrales (finestre istoriate tradizionali), ti accolgono in un abbraccio che riscalda il cuore, ma davvero questo posto farà breccia nel vostro cuore. Il cielo blu fa da tetto a questo quadro di stili (barocco e art nuveau soprattutto) e di vita quotidiana. Al centro della Piazza si trova una fontana recintata appena restaurata, e sui lati della stessa si susseguono bar, birrifici, ristoranti e negozi. In piazza, oltre ai turisti in visita nella città e a vecchi con la chitarra che intonano i classici della musica cubana, anche i ragazzini della scuola elementare Angela Lauda, che si esercitano senza problemi, durante l’ora di educazione fisica. 14. Centro de Desarollo de Las Artes VisualesSu uno dei lati di Plaza Vieja si trova il Centro de Desarollo de Arte Visuales, museo e centro sperimentale dedicato alle arti visuali che potrete visitare gratuitamente e in piana libertà. Il centro è ospitato in uno degli edifici storici che circondano la piazza e si sviluppa su tre livelli. Al piano più alto, dopo aver attraversato la sala espositiva più grande, potrete affacciarvi alla lunga terrazza che sovrasta la piazza e scattare la più bella foto di Plaza Vieja da lì. Il posto merita una visita, se non per le opere esposte, almeno per la meravigliosa veduta panoramica che offre di uno dei gioielli della città.Centro de Desarollo de Artes Visuales, San Ignacio 352, Plaza Vieja, Havana, CubaEntrata gratuita.Aperto dal martedì al sabato, dalle 10:00 alle 17:00 15. Chiesa Russa Ortodossa Nostra Signora di KazanI legami tra Cuba e Mosca sono stati sempre forti, almeno fino a un recente raffreddamento avvenuto in seguito alla ripresa delle comunicazioni fra il Governo dell’Isola e gli USA. All’Avana, e in generale a Cuba, ancora circolano numerosissime Lada e auto russe, qualche ristorante con cucina russa lo troverete sul Malecon e arredi e cimeli del periodo sovietico se ne contano ancora in ogni casa. I cubani considerano I russi “fratelli” e, nonostante le ultime vicissitudini e la fine dell’URSS, Cuba non ha mai smesso di sentirsi vicina alla Russia. Uno dei gesti che più testimoniano l’intrinseco legame fra le due culture è la realizzazione, negli ultimi anni, di una bellissima Chiesa russo-ortodossa nella parte storica della città. La Chiesa di Nostra Signora di Kazan è una piccola bomboniera stuccata di bianco con una cupola d’oro che sfolgora sotto il sole cocente dei Caraibi, oggi in opera e aperta ai fedeli di culto ortodosso che si trovano sull’isola. Quando sono passata di qui per visitarla, la Chiesa era chiusa. Tuttavia, grazie all’aiuto dei cubani, sono riusciata a rintracciare l’uomo che la tiene in cura e ad entrare per uno scatto e una breve preghiera. Non sono ortodossa, ma la bellezza delle icone e l’atmosfera raccolta di una Chiesa Russa nel cuore dei Caraibi fanno un bel effetto. 16. Gymnasio Rafael TrejoI cubani non saranno campioni di scherma, né leggende del calcio, ma sono fortissimi nella Boxe. A Cuba, tra le strade popolari dell’Havana vecchia, è incastonata questa gemma che farà gola agli amanti dello sport: una scuola di boxe all’aria aperta, che potrete visitare durante la settimana dopo le 16:00, quando si svolgono gli allenamenti, o di venerdì sera, se ci tenete ad assistere a un vero match. In questa palestra a cielo aperto, fatta da un ring centrale e da un piccolo piazzale in cui giovani promesse della boxe si allenano, potrete anche prenotare la vostra personalissima lezione di boxe e farvi seguire da maestri professionisti, fino a che non ne avrete abbastanza. Il Gymnasio Rafael Trejo, che prende il nome da un giovane rivoluzionario assassinato negli anni ’30 del secolo scorso, ha sfornato molti campioni olimpionici e rappresenta uno dei luoghi ancora intatti della città, dove davvero poter entrare a contatto con la gente e la cultura dell’Isola.Gimnasio de Boxeo Rafael Trejo, Calle Cuba 815, Havana, CubaEntrata gratuita. Lezione di boxe: 25 CUC (circa 20 euro)Vi consiglio di lasciare una piccola offerta ai maestri che saranno gentili di farvi restare per assistere agli allenamenti e scattare tutte le foto che vorrete. 17. Il CapitolioNon dovrete fare fatica per vedere uno dei simboli dell’Havana. Passerete davanti al Capitolio Nacional molte volte, o vi ci ritroverete davanti, sbucando da uno dei tanti vicoli pieni di vita di Havana Centro. Il Capitolio Nacional è la struttura più riconoscibile e magnificiente della città, messa in piedi negli anni ’20 del XX secolo e originariamente sede del Governo di Cuba. Nell’aspetto ricorda il Campidoglio della capitale Americana, ma la cupola in pietra chiara del Capitolio, alta 62 metri, supera di poco quella del Palazzo di Washington. Il lungo processo di restauro che lo interessa da ormai qualche anno, non è ancora stato portato a termine. Vedrete uomini a lavoro affaccendarsi nei paraggi, ma il Capitolio lo troverete fasciato da grandi impalcature per qualche mese ancora. Riapertura prevista nel 2016. Vedremo se la promessa verrà rispettata. 18. Real Fábrica de Tabacos PartagásSe siete a Cuba, e ancor meglio all’Avana, fate un salto in una fabbrica di tabacco per acquistare un po’ di sigari da portare a casa e regalare ad amici e parenti. Nel cuore di Havana Centro, proprio di fronte al Capitolio, svetta la storica facciata della Real Fàbrica de Tabacos Partagas, azienda storica fondata nel 1845, dedita alla produzione di sigari rinomatissimi. In realtà, e questo la LonelyPlanet non ve lo dice, perché non è proprio aggiornata su Cuba, la Fabrica si è spostata a circa 2 km da qui e per vedere uomini e donne all’opera con le foglie di tabacco, dovrete fare ancora un po’ di strada. Tuttavia, a questo indirizzo potrete ancora trovare il negozio ufficiale Partagas, nel quale acquistare i miglior sigari dell’isola, dal Montecristo al Romeo y Julieta, dal più pregiato Cohiba, al Partagas (P2), il preferito da Hemingway.Sede della Fabrica: Industria 520 e / Dragones y Barcelona, Havana Centro, CubaAperta dal lunedì al venerdìç 9:00-11:00 e 12:30-14:30Costo della visita guidata: 10 CUC / Biglietti da acquistara all’Hotel SaratogaSede del Negozio Partagas: di fronte al Capitolio Nacional, Havana Centro, Cuba 19. Malecón e tour con auto d’epoca Quando nel 1901 furono innalzati muraglioni in pietra per difendere la città dalla forza di correnti e uragani che sferzano l’isola durante la stagione piovosa, nessuno si sarebbe immaginato che il Malecón, il lungomare dell’Havana, sarebbe diventato il salotto della città, il luogo in cui da mattina a sera i cubani si sarebbero ritrovati, per passeggiare, pescare, scambiarsi due chiacchiere, darsi appuntamento e baciarsi fino all’alba, sfidando l’orizzonte. Se siete in vacanza all’Avana, non potete perdervi una passeggiata lungo il Malecón. Potete anche farvi scarrozzare in giro al tramonto da una delle auto d’epoca americane parcheggiate di fronte all’Hotel Ingleterra, in Parque Central. Una corsa al tramonto lungo il Malecon vi costerà dai 10 ai 15 CUC e vi lascerà ricordi meravigliosi. 20. La Guarida RestaurantCosa mangiare a Cuba? Ma soprattutto, dove mangiare a L’Avana? Se siete in viaggio a Cuba e vi siete fatti anche voi questa domanda, la risposta è: La Guarida. Ci sono tanti piccolo locali tradizionali in cui mangiare pescado del dia e piatti tipici della cucina creola, ma se proprio volete il meglio e lasciare L’Avana con un ricordo indelebile della città, allora trascorrete una bella serata al ristorante La Guarida, in Havana Centro. La Guarida è un ristorante molto noto in città, il luogo principale in cui furono girate le scene del film candidato agli Oscar “Fresa y Chocolate” e dove tutte le più grandi star internazionali, da Spielberg a Will Smith, da Sting a Dustin Hoffman, da Beyonce e Roberto Cavalli, fino a Rihanna, hanno fatto tappa, durante la loro vacanza a L’Avana. Quello che vi consiglio di fare è fare un salto qui il giorno prima, non solo per prenotare un tavolo (vista l’alta richiesta), ma anche e soprattutto per scattare una foto di giorno allo scenografico secondo piano dell’edificio che ospita il ristorante e che si presenta come una grande sala con colonne e grandi finestrone affacciate sulla strada, dove i camerieri de La Guarida vengono a stendere il bucato. Il contrasto tra il color arancio delle pareti, sscrostate dal tempo, e il bianco candido delle tovaglie appena stese all’aria, vi farà sobbalzare il cuore. Uno spettacolo che non vi dovete perdere!Ristorante La Guarida, 418 Concordia, Havana Centro, CubaAperto tutti i giorni, fino a mezzanotte 21. Monumento Jose MartìIl Memorial José Martí è la costruzione più alta della città (circa 140 metri) e svetta imponente in Plaza de la Revolución, nel quartiere di Vedado. L’Edificio è un vero e proprio tributo alla figura dell’eroe Nazionale José Martí, al quale è pure dedicato l’Aeroporto dell’Havana. Al momento non è possibile prendere l’ascensore e raggiungere la postazione situata a 129 metri dove godere della migliore vista sulla Plaza. Tuttavia, da qui potrete comunque scattare una bellissima foto della Piazza con il murales di Che Guevara sullo sfondo. 22. Palazzo del Ministro degli Interni e murales di Che GuevaraDi fronte al Memorial José Martí, all’angolo di Plaza de la Revoluciòn, riconoscerete una delle icone del Paese: il murales di ceramica alto 30 metri, opera di Amalia Pelàez, raffigurante il volto del giovane Ernesto Che Guevara, accompagnato dal famoso slogan Hasta la victoria siempre. Il tributo spicca sulla facciata dell’edificio del Ministero degli Interni (Ministerio del interior) ed è una tappa obbligata per tutti quelli che sono in visita all’Havana. Il bus turistico passa proprio davanti all’edificio e rallenta per qualche secondo, per permettere a tutti di scattare una foto. 23. Cafè LaurentSe siete nel quartiere di Vedado, e avete voglia di qualcosa di buono, il posto ideale per un pranzo gustosissimo in uno posto speciale è Cafè Laurent. Questo ristorante si trova al quinto e ultimo piano di un condominio di Vedado e dovrete raggiungerlo prendendo un piccolo ascensore. Gli arredi in legno chiaro e la carta da parati realizzata con vecchi magazine vi faranno sentire a casa. La cucina è impeccabile, i piatti i menu numerosi e la qualità degli ingredienti sopra gli standard dell’Avana. Chiedete di pranzare in terrazza e godetevi un pasto caraibico nella Brooklyn dell’Avana. Io ho preso verdure grigliate con parmigiano, arroz (riso bianco) e patatine fritte.Cafè Laurent, Calle M 257, tra esq. 19 ed esq. 21, Vedado, havana, Cuba 24. Cinema YaraIl Cinema Yara è uno degli edifici più belli di Vedado e tra i primi esempi del Movimento artistico Modernista cubano. Il Cinema fu aperto negli anni ’40 del secolo scorso e ancora oggi è uno dei cinema principali di Cuba, punto di riferimento per iniziative e festival cinematografici. Di sicuro il più all’avanguardia, essendosi dotato, qualche anno fa, di un proiettore digitale. La struttura curva e coloratissima della facciata catturerà subito la vostra attenzione e vi incuriosirà a tal punto che vorrete entrare, anche solo per una visita fugace. All’ingresso troverete una serie di bellissime locandine di film storici cubani che vorrete immortalare con una foto.Cinema Yara, Calle L 363, esq. 23, Vedado, Havana, Cuba 25. Gelateria CoppeliaCoppelia è il luogo perfetto per gustare un ottimo gelato, ma tutto questo vi richiederà un piccolo sforzo e tanta pazienza. Alla gelateria Coppelia, infatti, è possibile pagare una coppa di gelato in CUC o in CUP (moneta Nacional). Pagare in CUP vi permetterà di risparmiare abbastanza e di gustare il vostro gelato nei locali più belli e storici della famosa gelateria. Tutto questo richiederà, però, che voi vi mettiate in fila con i locali e aspettiate il vostro turno per minimo mezz’ora. Se siete dei turisti e non avete voglia di aspettare così tanto per un gelato, né vi importa di pagare 2 euro, invece che pochi centesimi, allora potrete entrare immediatamente, ma… vi indirizzeranno verso un’altra ala dell’edificio, poco accogliente, rinominata da loro “la Coppelia per i turisti”. Quello che ho fatto io, imponendomi di abbandonare l’idea di denunciarli per razzismo, è ordinare un cono, gustarlo nel luogo angusto in cui relegano i turisti e poi andare in esplorazione in questo parco giochi del gusto. In realtà, la visita non varrebbe neanche la fatica, ma il gelato di guava che ho assaggiato da Coppelia è il più buono in assoluto che abbia mai mangiato nella vita (superando lo strawberrycheesecake che avevo amato quando vivevo in Svezia). Se siete abbastanza pazienti e golosi come me (golosissimi), fate un salto alla gelateria Coppelia e ordinate un cono o una coppa gelato al gusto di guava, caramello, vaniglia, cocco o banana. La dolcezza di un gelato fanno dimenticare tutto.Gelateria Coppelia, Calle L 2111, Vedado, Havana, Cuba 26. FloriditaE arriviamo all’ultimo dei locali storici da non perdere all’Avana: il mitico bar Floridita, aperto nel 1817 e noto non solo per i suoi cocktail, ma anche per una rinomatissima cucina di pesce. Si tratta di un luogo storico perché è qui che nel secolo scorso fu “inventato” il cocktail Daiquiri e perché è questo il bar nel quale Ernest Hemingway passava le sue serate cubane all’Avana, tra sigari e fiumi di rum. Il locale si trova alla fine di Calle Obispo, a una traversa di distanza da Parque Central e pochi metri dal Capitolio. Gli arredi interni sono in forti tinte color carminio e a un angolo del bar, quasi fosse ancora seduto lì al bancone, spicca una statua in bronzo a grandezza naturale di Hemingway. Venite qui anche solo per un drink dopo cena e scattate una foto molto kitsch con il bronzeo premio Nobel.El Floridita, Calle Obispo 557, esq. Monserrate, Havana Vieja, Cuba COSA FARE A VIÑALESSe siete in viaggio a Cuba, o state organizzando il vostro itinerario alla volta della più grande perla dei Caraibi, vi consiglio di visitare L’Avana in 4 giorni e di proseguire il vostro tour alla scoperta dell’isola recandovi a ovest, nella verdissima Provincia di Pinar del Rio. In circa 3 ore di autobus arriverete in questa zona di valli lussureggianti e campi di tabacco, e conoscerete la parte più autentica e selvaggia di Cuba, in un impetuoso salto nella natura che, dopo il caos della Capitale, vi sembrerà anche troppo azzardato. Vi consiglio di acquistare i biglietti dell’autobus Viazul con qualche giorno di anticipo, perché molti sono i turisti e poca la disponibilità. Gli autobus Viazul sono la soluzione migliore per muoversi sull’isola, sono puliti, moderni e con aria condizionata e anche più economici dei taxi più o meno ufficiali, o dei minivan nei quali gli enti del turismo locali cercheranno di infilarvi a tutti i costi. Io ho provato tutte le soluzioni e l’autobus Viazul è in assoluto la migliore. Il biglietto dall’Avana a Vinales costa 12 CUC (circa 10 euro), mentre un Taxi ve ne chiederà intorno agli 80.Vinales è un posto in cui la natura e la vita contadina vi si presenteranno davanti in tutta la loro irruenza, riempiendovi gli occhi di meraviglie e rimettendovi in pace col mondo, dopo la vita di città. Il Parco Nazionale di Vinales è stato dichiarato Patrimonio Mondiale e Riserva Naturale della Biosfera dall’UNESCO, ed inserito tra i 52 Posti da vedere nel 2016 nel recentissimo articolo del New York Times. Le sue piantagioni di tabacco, banana, caffè, le grotte e le pareti rocciose tanto amate dai climbers, ma anche le spiagge paradisiache poco distanti, vi terranno occupati per almeno due giorni. Se avete intenzione di visitare questo grande polmone verde ancora intatto, di seguito vi suggerisco le cose da fare a Vinales in due giorni. 27. Piantagioni di tabacco e tour a cavalloArrivati a Vinales, e lasciate le valigie in Hotel (io ho soggiornato nello scenografico Hotel Los Jazmines, ma non mi sento di consigliarlo), raggiungete il centro della città e acquistate un’escursione a cavallo, in una delle piccole agenzie turistiche che troverete di fronte alla piazza principale. 15 CUC per 3 ore di passeggiata a cavallo, con guida, all’esplorazione della vallata principale. Devo ammettere che la cavalcata non è così semplice, ci sono tratti fangosi, salite rocciose e ruscelli da attraversare, ma se ce l’ho fatta io, che montavo un cavallo per la prima volta, potrete farcela anche voi. Ho pensato di sfracellarmi più di qualche volta, ma alla fine sarei tornata in sella di nuovo. Il Signor Domingo è stata la mia guida personale e ci ha fatto fare sosta a una piccola “azienda” tradizionale, dedita alla coltivazione del tabacco. Circa il 90% della produzione dell’azienda deve essere ceduto al governo, che manda le foglie in lavorazione in fabbriche specializzate. Il resto può essere lavorato direttamente dal “fazendero” e venduto per pochi CUC ai turisti in visita. Se dovete scegliere solo una cosa da fare a Vinales, la gita a cavallo  è la prima della lista. 28. Cayo JutiasSe avete un altro giorno da spendere nella Provincia di Pinar del Rio, vi suggerisco di trascorrerlo su una delle spiagge bianchissime della costa, da Cayo Jutias a Cayo Levisa. In circa un’ora e mezza di auto dal centro di Vinales troverete Cayo Jutias, una lingua di sabbia bianca lambita da acque cristalline e circondata da meravigliose mangrovie, che ho amato tanto. Per raggiungere Cayo Jutias spenderete circa 20 CUC a persona, e potrete restare sulla spiaggia fino al tramonto, quando i mosquitos iniziano a infestare l’aria e l’unico ristorante presente sulla spiaggia chiude la cucina. Su Cayo Jutias non ci sono Hotel o strutture nelle quali soggiornare. I turisti arrivano qui intorno alle 11 di mattina e vanno via in giornata. Ci sono lettini e ombrelloni da affittare per meno di 5 euro, oppure ampi spazi liberi in cui sdraiarsi senza dover sganciare un centesimo. Un piccolo centro nautico per 10 CUC offre anche escursioni verso una vicina isoletta dove avvistare stelle marine. Lo snorkeling qui non sarà il massimo, ma la corsa in motoscafo la sogno ancora. COSA FARE A TRINIDADSe dovessi consigliarvi una sola tappa di un tour fai da te a Cuba, probabilmente vi direi di raggiungere Trinidad. L’Avana è una città magnetica, ma molte volte ho avuto la voglia di scappar via, infastidita dai locali e seccata dallo smog. Il primo impatto con Trinidad è stato meraviglioso. Sono stata accolta da Elio nella sua casa moderna e pulita, ho iniziato a perlustrare la zona tenendomi su via Lino Pérez e ammirato i passanti da una panchina della piazzetta, mentre il tramonto scendeva sulle case coloratissime di un centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Ho capito subito che di Trinidad mi sarei innamorata. E così è stato.Trinidad è piccola, e in un giorno la si vede tutta. Tuttavia, la bellezza intatta dell’architettura coloniale, con i suoi vicoli acciottolati su cui sferragliano gli zoccoli dei cavalli, la cordialità dei locali, che qui non vi annoieranno mai, l’atmosfera rilassata e autentica che si respira nell’aria, vi chiederanno di restare ancora, e da qui non vorrete più andare via.La città di Trinidad si trova nella Provincia di Sancti Spiritus, nella parte centro meridionale dell’Isola, e potrete raggiungerla da Vinales con il bus Viazul in circa 7 ore (costo del biglietto Viazul da Vinales a Trinidad: 37 CUC). Trinidad, e il suo centro storico con le coloratissime abitazioni coloniali ben conservate, nel 1988 è entrata a far parte dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e nel 2014 ha compiuto ben 500 anni, mezzo millennio dal giorno in cui, nel 1514, il conquistatore Diego Velasquez de Cuellar fondò la Villa de la Santissima Trinidad.Vi consiglio di restare a Trinidad almeno 3 giorni. Avrete il tempo necessario per setacciare ogni angolo di questo luogo magnifico, ma anche per uscire un po’ dalla città e visitare uno dei tanti siti naturali nelle vicinanze, dalla dorata e bella Playa Ancón alla Valle de lo Ingenios, da Topes de Collantes, alla Reserva de Jobo Rosado; oppure ancora dedicare una giornata intera alla visita della città di Cienfuegos, che dista da Trinidad circa un’ora. 29. Plaza MayorIl cuore pulsante di Trinidad è Plaza Mayor, e qui vi ritroverete a passeggiare durante il giorno, o a scattare foto al tramonto. Si dice che tutte le strade della città portino qui e ve ne renderete conto molto presto. Di fronte alla piazza, la Iglesia Parroquial de la Santissima Trinidad, sulle cui scale si assiepano suonatori durante le ore più fresche della giornata. Nei pressi della piazza si trovano i ristoranti migliori della città, laboratori di cucito (le tovaglie bianche ricamate a mano dalle donne del posto sono tra i souvenir più belli che possiate portare a casa), negozi di artigianato locale, gallerie e musei. 30. Museo Histórico MunicipalIl Museo Historico Municipal (Casa Cantero) è il museo principale di Trinidad, che vi consiglio di visitare non tanto per scattare qualche foto alle eleganti sale di rappresentanza e agli interni d’epoca, ma perché dalla torre del museo, raggiungibile salendo una serie di strette scalette a chiocciola, si gode della più bella vista di Trinidad. Una veduta a 360 gradi che vi lascerà senza fiato e che porterete con voi a lungo.Museo Histórico Municipal, Simón Bolivar 423, Trinidad, CubaAperto dalle 9:00 alle 17:00 / Prezzo del biglietto: 2 CUC (circa 2 euro) 31.  Shopping e artigianato localeCuba non è proprio rinomata per lo shopping e presto vi accorgerete che acquistare qualcosa di originale e interessante sull’isola non è impresa così facile. All’Avana non ho acquistato nulla e nulla di carino sono riuscita a portar via da Vinales (a parte un cappello di paglia, che poi ho lasciato a Varadero). Trinidad e Cienfuegos, invece, sono gli unici posti in cui poter mettere mano al portafogli e fare qualche regalo speciale per i vostri cari. A Trinidad ci sono molte piccole gallerie d’arte, con stampe e tele di artisti locali, lampade e oggetti coloratissimi in terracotta, ma soprattutto tende e tovaglie ricamate a mano dalle donne del posto. I prezzi non sono proprio bassi, ma ne vale la pena. Per una tovaglia con inserti lavorati al tombolo e ricami che seguono la tecnica tradizionale del XIX secolo ho speso 60 CUC (circa 60 euro). Un regalo perfetto per una mamma. La mia è stata felicissima. 32. Casa della Musica di TrinidadNon potete mettere piede a Cuba senza pensare di dover accennare anche un solo passo di salsa cubana prima o poi durante la vostra vacanza. Il posto perfetto per vivere una serata in compagnia di bravissimi salseri scatenati al ritmo della clave è La Casa de la Musica di Trinidad. La Casa de la Musica è un posto storico, una balera all’aperto che si sviluppa sulle scalette più famose della città, sul lato destro della Iglesia de la Santissima Trinidad. Un’orchestra di musicisti bravissimi vi delizierà con i più noti successi di Compay Segundo e Buena Vista Social Club, mentre ballerini sorridenti vi inviteranno in pista per una rumba o una bachata che non dimenticherete mai nella vita. COSA FARE A CIENFUEGOSCirca a un’ora di auto a nord di Trinidad si trova la bella città di Cienfuegos, città fondata da un colono francese nel 1819. La ciudad que màs me gusta a mi (dopo Trinidad), riprendendo le parole del musicista e star del luogo Benny Moré, è anche nota come la Perla del Sur: una cittadina elegante dal cuore francese, con una intatta e conservatissima architettura coloniale che le è valsa il titolo di Patrimonio dell’Umanità UNESCO. A differenza di altre città dell’Isola, Havana compresa, a Cienfuegos più si respira l’atmosfera di una città “europea”, con le sue vie piene di negozi, centri commerciali e boutique di piccoli designer.Vi consiglio di visitare Cienfuegos in una giornata, non avrete moltissimo da vedere in città e potrete dedicare il resto del vostro tempo a un soggiorno in qualche Cayo paradisiaco. 33. Parque Martí e architettura colonialeScoprite l’anima di Cienfuegos e le meraviglie della sua architettura coloniale francese, facendo tappa a Parque José Martí, il parco principale di Cienfuegos intorno al quale si alzano i più alti e importanti edifici della città. Potete scattare una foto alla Catedral de la Purisima Concepciòn o al Colegio San Lorenzo, visitare il Teatro Tomas Térry e giungere ai piedi dell’unico e originalissimo esempio di Arco di Trionfo in terra cubana. 34. Malecón di CienfuegosDopo aver visitato la parte storica e aver lasciato alle spelle i negozi del centro, dirigetevi a sud verso il Malecón, percorrendo il Paseo del Prado, il più lungo Paseo dell’isola: una via pedonale su cui si affacciano eleganti palazzi storici e lungo la quale si trova anche una sede della famosa Gelateria Coppelia. La passeggiata verso il Malecón non è lunghissima, ma vi consiglio comunque di fare una sosta qui e di gustare una deliziosa coppa di gelato alla vaniglia, prima di riprendere il cammino. Il Malecón di Cienfuegos è molto più elegante di quello dell’Avana e vi piacerà poter sedere lungomare, al riparo dal sole sotto una palma, per qualche minuto almeno. Un posto romantico che vi riempirà gli occhi di meraviglia. 35. Palazzo de VallePreseguendo ancora verso sud, lasciandovi alle spalle il Malecón, dirigetevi verso Punta Gorda. Si tratta di una lunga passeggiata, che potrete anche fare in coco-taxi per 2 o 3 CUC. Lungo la strada avvisterete alcuni bellissimi palazzi degli anni ’20 del secolo scorso (Palacio Azul e il Club Cienfuegos) prima di arrivare all’Hotel Jagua e al Palacio de Valle. Vi consiglio di fermarvi qui, pranzare al Palacio de Valle e poi di tornare in centro nel pomeriggio.Palacio de Valle è un grande edificio arabeggiante nel cuore di Cuba. Un palazzone elegantissimo del 1917 realizzato in stile nordafricano, con cupole, torrette e interni sfarzoissimi, che custodiscono come una gemma preziosa un rinomato Paladar. Raggiungete la grande terrazza del Palacio, salendo delle scalette a chiocciola e godetevi una incredibile vista sulla baia. Ordinate un’aragosta per pochi CUC al ristorante e trascorrete qualche ora al sole lungomare, prima di riprendere la via del ritorno. COSA FARE A VARADEROVaradero è la spiaggia più conosciuta di Cuba per via della sua bellezza e del fatto di essere stata sempre apprezzata dal turismo internazionale. L’acqua cristallina che lambisce una lingua di finissima sabbia bianca trapuntata di alti palmizi, è una irresistibile fonte di richiamo per gli amanti del mare e dell’abbronzatura. Modernissime strutture alberghiere,  insieme a tipici ristoranti, discoteche, negozi e attrazioni, sono un ulteriore richiamo per un turismo costantemente in crescita. Ma oltre agli sports nautici e alla tintarella, cosa c’è da vedere a Varadero? Ecco la nostra speciale lista. I PARCHIDue sono i parchi presenti a Varadero: il Parque Central ed il vicino Parque de las 8000 Taquillas, dove sono presenti mercatini dell’artigianato, ideale per turisti alla ricerca di un souvenir da riportare in Italia; e il Parque Josone, il più vasto di tutta Varadero, che risulta una romantica location con all’interno un piccolo lago attraversato da piccoli ponti che aiutano a creare un’atmosfera molto speciale. RISERVA VARAHICACOSMolte sono le escursioni possibili da Varadero, che abbiano destinazioni naturalistiche come quella alla Riserva Varahicacos o quella al Parco Rio Canlmar. E’ possibile, infatti, ammirare un incontaminato paesaggio cubano e scoprire la Cueva de Musulmanes, dove furono trovate ossa umane risalenti a oltre 2500 anni fa. Durante l’escursione si potrà vedere il Sendero e La Laguna dove si troverà un cactus di oltre cinque secoli.Il Parque Josone è il parco più vasto di Varadero e con il suo piccolo lago interno risulta davvero una romantica location. VISITA DI VARADEROLa chiesa di Santa Elvira a Varadero è una delle più importanti richiami architettonici della cittadina cubana. In puro stile coloniale, si trova prossima al Parque Central e dirimpetto al monumento ai caduti della Rivoluzione. Altra imperdibile attrazione è il palazzo DuPont, all’estremità della penisola, ora trasformato in un resort turistico. Si tratta della villa dove il miliardario DuPont, amava trascorrere alcuni periodi dell’anno. COCCODRILLIE’ possibile visitare un allevamento di coccodrilli (il più grande di tutta Cuba) che si trova a La Boca de Guamà che è possibile raggiungere con una escursione da Varadero, per scoprire il mondo dei coccodrilli, delle iguane e delle lucertole. PLAYA GIRONUn’altra escursione interessante è quella che si effettua andando nella parte meridionale della Penisola di Zapata e trovando Playa Girón, ubicata nella parte orientale della Bahia de Cochinos, famosa per essere stato teatro della fallita invasione dei controrivoluzionari che volevano rovesciare l’appena nata Cuba di Fidel. Il luogo è anche famoso per gli innumerevoli canyon sottomarini e i tanti relitti di naufragi, che sono una perfetta location per gli appassionati di snorkeling e di diving.Quello che vi consiglio di fare quando organizzerete il vostro viaggio a Cuba è di lasciare alla fine i giorni di vacanza al mare e godervi, così, un meritatissimo soggiorno di relax su una delle spiagge più belle di Cuba alla fine di un tour faticoso e impegnativo alla scoperta dell’isola.36. Vita da spiaggia e snorkelingVaradero si trova a circa un’ora e mezza di auto da L’Avana e a circa sei ore da Trinidad, all’estremo nord dell’isola di Cuba, nella Provincia di Matanzas. Varadero è una striscia di sabbia bianca lunga 20 km, dove si susseguono i più lussuosi hotel di Cuba e dove l’acqua del mare è un tutt’uno con l’azzurro del cielo. Di cose da vedere a Varadero non ce ne sono molte. Noi abbiamo anche affittato uno scooter e visitato per mezza giornata Varadero City, il centro della città, ma a parte qualche negozietto di artigianato e un parchetto poco frequntato, di attrazioni da non perdere non ce ne sono. Tutto quello che di meglio potrete fare a Varadero è godervi il suo mare incantevole, uscire in catamarano e fare snorkeling a Playa Coral, e aspettare il tramonto sulla spiaggia, prima di scatenarvi in una salsa in una delle “discoteche” della città. Cosa fare a Santa ClaraChe Guevara Mausoleo e PiazzaFinora visitato da 2,5 milioni di persone, il luogo di riposo per il Che e 16 dei suoi uomini uccisi in azione nel 1967 in Bolivia è un monumento complesso ospita un grande quadrato utilizzati per sfilate e grandi manifestazioni, un monumento emblematico ora di Santa Clara, e di un mausoleo cripta con una mostra la visualizzazione di artefatti, foto e cimeli del Che, una vista della sua vita e di lavoro.Piazza principale Parque VidalA soli 3 isolati di distanza dalla nostra casa, una grande piazza circondata da alcuni degli edifici più interessanti della città. Sempre occupato da gente del posto che va in giro per la vita, perché c'è un cinema, una biblioteca, caffetterie e uffici intorno alla piazza.A la sera, un appuntamento preferito per persone di tutte le età che cercano di incontrare e chiacchierare godendo la brezza e le famiglie per portare i loro figli per un giro in carri di pecora. Nelle notti di fine settimana l'orchestra municipale svolge dal palco al centro della piazza.Monumento di Battaglia del Treno BlindatoMonumento al luogo in cui le forze di guerriglia comandate da Che Guevara sconfissero i rinforzi inviati in un treno blindato dall'esercito di Batista nel 1958. Il monumento comprende scatole di boxe corazzate originali con spettacoli di foto, armamenti e manufatti all'interno e un bulldozer utilizzato dalla Ribelli per deragliare il treno.Teatro La CaridadIn un angolo del Parque Vidal, il Teatro La Caridad fu costruito nel 1885 e sorge come uno dei pochi teatri coloniali rimasti. Notevole per la progettazione e la decorazione, le molte porte ad arco intorno all'edificio permettevano una buona ventilazione naturale della sala. Dispone di un grillwork originale sui balconi e di bellissimi dipinti d'affreschi di artisti Melero e Zelaya che coprono il soffitto ei lati del palco.Museo di Arti DecorativeIn un angolo del Parque Vidal, un museo che ricrea l'atmosfera delle case dei ricchi durante l'epoca coloniale. La casa stessa è dal 18°. secolo, con un bel cortile centrale con vetrate (vitrales) e pavimentazione in mattoni, uno spazio spesso utilizzato per concerti. Il museo presenta arte, mobili, porcellane, oggetti in vetro e ceramiche del periodo coloniale. L'ammissione è di $2 CUC.Fabbrica di sigari "Constantino Perez"Dal momento che Santa Clara non è così occupato con i visitatori come l'Avana, un tour di questa fabbrica di sigari non è affollato o affrettato, ma un'esperienza molto piacevole. Quattrocento dipendenti fabbricano sigari per marchi famosi come Romeo y Julieta, Hoyos de Monterrey, Montecristo e Partagas. Un piccolo negozio sulla strada vende sigari, rum e caffè. Visite guidate (45 min.) sono $3 CUC. Indirizzo: Calle Maceo #181, e/ Berenguer y Julio Jover.Piazza El CarmenSegna il sito su una collina dove Santa Clara fu fondata nel 1689, con un monumento che circonda un albero di tamarindo. La piazza tranquilla presenta una chiesa del 1748 (Nostra Signora di El Carmen) e diversi busti e targhe per commemorare persone e eventi provenienti da diverse fasi della storia della città. Negli ultimi giorni della Rivoluzione, le forze ribelli hanno attaccato una stazione di polizia in piazza e il capitano rivoluzionario Roberto Rodriguez a.k.a.'Vaquerito'(Piccolo Cowboy) è stato ucciso nell'azione; L'ex stazione di polizia di oggi è una scuola che porta il suo nome.Indirizzo: Maximo Gomez e Padre Tuduri (5 isolati a nord di Parque Vidal)Lago HanabanillaUna ottima escursione giornaliera da Santa Clara, a soli 50 km. A sud, questo grande lago (36 km²) sulle pendici settentrionali della Sierra del Escambray offre splendide viste da ogni angolo della sua lussureggiante vegetazione lungo le rive del lago.Da Hotel Hanabanilla ci sono gite in barca (3 ore) con pranzo incluso a Rio Negro campeggio e il ristorante, a 4 ore di pesca tour (Hanabanilla è uno dei migliori al mondo per le grandi macchie bocca-bassi e pesca alla trota), barca a motore o una riga di noleggio , le escursioni thorugh foreste e delle escursioni ad aziende agricole locali per vedere in prima persona la vita in questi luoghi remoti.Un interessante tour è una barca per escursioni a piedi e uno stagno cascata e nascosta nel cuore delle montagne (Caburni autunno), una delle più belle località centrale di Cuba dove si può nuotare circondati da una perso-paradisiaco mondo di foresta pluviale tropicale e uccelli.RemediosCinquanta minuti a nord di Santa Clara, fuori dai sentieri battuti e dimenticata da parte dei tour operator, Remedios è una delle città più antiche di Cuba, e l'architettura coloniale domina questa tranquilla cittadina. Remedios è stato dichiarato Monumento Nazionale città, dove potete trovare 17a. Secolo costruzioni ancora intatte. Plaza Mayor piazza è circondata da edifici coloniali, bei monumenti, alberi, palme e un gazebo, in seguito alla stilo urbano spagnolo.L'attrazione principale della piazza è la grande chiesa coloniale "Iglesia Sindaco" di San Juan Bautista contenente 13 bellissimi altari decorati in oro. Remedios "si distingue per la sua festa di Natale," Las Parrandas de Remedios ", una manifestazione popolare della regione che si svolge ogni anno nel mese di dicembre, quando la città si divide in due per competere per i più lussuosi carri e fuochi d'artificio di visualizzazione possibile.Un modo conveniente per visitare Remedios è come una sosta più sulla strada per la spiaggia luoghi del Nord costa, anche se è ben merita una visita, come una giornata di escursioni, di avere il tempo di visitare la grande chiesa, trascorrere del tempo in piazza , di camminare nella strade di ciottoli nelle zone circostanti e, forse, visitare il Museo Caturla, la casa di uno dei migliori compositori cubani dal 20° secolo, con mobili d'epoca bello, l'architettura coloniale e la musica originale con fogli Caturla composizioni.Spiaggia Cayo Santa Maria90 min. auto da Santa Clara, questo è un grande giorno per godere di escursioni spiagge incontaminate con polvere come sabbia bianca e acque cristalline. Sulla strada per la costa, di godere del bellissimo paesaggio delle zone rurali e guidare attraverso le città di Camajuani, Remedios e Caibarien. Poi, prendere un 'pedraplen' rialzata o in spagnolo ($2 CUC pedaggio ogni modo) che attraversa il mare più stretti e si collega una serie di isole dichiarata riserva della biosfera dall'Unesco.Le isole di Ensenachos, Las brujas e Santa Maria sono di abitato, ma di recente costruzione stazioni gestite da catene alberghiere e Barcelo Sol Melia giorni consentire l'accesso al loro servizio spiaggia a pagamento.Ci sono tutti i giorni di escursioni in catamarano che si fermano a due buoni snorkeling spot: una nave affondata e una barriera corallina. Scuba attrezzatura può essere noleggiata presso gli alberghi. Di pesca per la cattura di snapper e cernie possono anche essere prenotati.