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Adiacente
al palazzo episcopale e al chiostro dei canonici, protetta dalla cinta
difensiva, vicina alla porta "di Serravalle" oggi scomparsa,
venne a trovarsi nei secoli nel cuore del centro culturale e politico
della città, segnato dalle lotte tra Fieschi e Doria.
San Lorenzo, come ogni cattedrale che si rispetti, fu costruita in lunghi
anni, distrutta in alcune parti da incendi o eventi bellicosi, e sempre
ricostruita.
E neppure si riuscì a finirla. Dei due campanili solo uno è
terminato, l'altro, lasciato a metà, fu rifinito con un loggiato,
certamente "provvisorio"...(la foto mostra come sarebbe
dovuto essere)
Le prime notizie risalgono al IX secolo, quando il titolo di cattedrale,
per motivi di sicurezza, le fu conferito a scapito di San Siro, non difesa
dalla cerchia di mura.
Totalmente
riedificata nel XII secolo, subì poi, interventi anche importanti fino
all'epoca moderna.
Da segnalare la facciata gotica e alcune parti romaniche (portali
delle due fiancate laterali), all'interno, affreschi di G.B. Castello e
Luca Cambiaso, il chiostro con allestito il Museo Diocesano e il Museo
del Tesoro.
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