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Paleolitico
Inferiore in Liguria
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(Homo erectus)
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Il Paleolitico ha inizio con la prima pietra scheggiata dall'uomo, e copre circa due milioni di anni caratterizzati climaticamente dall'alternarsi di periodi di grandi glaciazioni.
Il Paleolitico Inferiore corrisponde al periodo più lungo della nostra preistoria, conosciuto frammentariamente e il cui inizio è legato alla comparsa dell'uomo.
La parte più antica riguarda soprattutto l'Africa, dove l'uomo compare un milione di anni prima che in Europa.
In Europa occidentale l'uomo sembra infatti apparire circa 800.000 anni fa, anche se i giacimenti datati con sicurezza a questo periodo sono ancora rari.
Si ritiene generalmente che tra 200.000 e 300.000 anni fa si sia poi verificata una serie di cambiamenti che segnarono la fine del Paleolitico Inferiore.
Anche se in modo non del tutto preciso, sembra che si possa far coincidere la fine del Paleolitico Inferiore con la fine dell'Homo erectus, cui si attribuisce il controllo della caccia e del fuoco, con l'inizio della diffusione dell'Homo sapiens e il probabile inizio di un linguaggio articolato.
In Liguria le testimonianze di questo periodo sono molto scarse e si trovano nella
Grotta del Caviglione nel complesso dei Balzi Rossi (Grimaldi di Ventimiglia, Imperia), e
nella Grotta del Colombo, facente parte del complesso di Toirano (Savona).

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Barbara Barbaro
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