|
|
| LE
RECENSIONI - SCHEDA COMPLETA |
|
Titolo: |
Il Sette Bello
|
| Autore: |
Alessandro Varaldo. A cura di Francesco De Nicola |
| Genere: |
Giallo |
| Editore: |
De Ferrari Editore |
| Prezzo: |
16; p.270 |
|
Il primo giallo tutto italiano pubblicato dalla Mondadori è “Il sette bello” (I gialli Mondadori, 1931) di Alessandro Varaldo (Ventimiglia, 1878/1953). Giornalista, romanziere e commediografo, nonché Direttore generale della Società degli Autori (1920/1928), Varaldo esordisce con il commissario romano Bonichi, meglio noto come sor Ascanio. Commissario e poi Ispettore del Ministero dell’Interno, Bonichi è un poliziotto semplice ma concreto alle prese con casi misteriosi quasi sempre alle soglie del paranormale.
|
|
Ambientato nel 1930 a Roma, con larghe escursioni nella periferia e nella campagne attorno alla Capitale, la tramasegue le vicende sempre più misteriose ed avventurose di tre uomini ed una ragazza che, per scherzo e sfida al destino, finiscono per trovarsi coinvolti in una storia ricca di colpi di scena. A dipanare la matassa è il commissario Ascanio Bonichi, bonario ed assennato, poco elegante e solitario, non dotato di perspicacia memorabile ma piuttosto consapevole del ruolo decisivo del caso per la risoluzione dei reati di volta in volta oggetto delle indagini. Strizzando l'occhio al Maigret di Simenon, il primo detective della letteratura italiana è un personaggio reale e coerente lontano dallo pseudonimo del poliziotto atletico, fascinoso ed infallibile ma piuttosto vero e semplice, un prodotto del ceto "medio" che vuole rappresentare e che si aggancia non solo al suo livello di vita ma anche alle sue aspirazioni, di una rivoluzionaria normalità, che vuole raggiungere sulla sponda di una tacita accettazione dei compromessi della vita . |
|
|
|
IL
sondaggio della rubrica Libri
|
|
|
|
|
|