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“…Questo libro non vuole e non può essere un manuale. A mio parere l'espressione corporea è un campo di esperienza senza confini, ha a disposizione tutti i linguaggi da cui attingere, si fonda sulla ricerca analitica e mai competitiva, si rivolge alla persona nella sua unicità, dunque ad allievi o ad insegnanti, a tutti coloro ai quali interessa la libertà di reinterpretare il movimento per farlo proprio.” Antonella Sbragi.
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“In principio era il Verbo” recita il Vangelo di Giovanni, “In principio era l’Azione” interpreta Faust, nel Faust I di Goethe, poco prima che Mefistofele gli appaia. Il verbo, cioè la parola, e l’azione sono equiparati. Anzi, secondo Faust l’azione congloba, amplificando, il significato di “verbo”. L’azione, infatti, è comunicazione. La scelta di questo titolo riassume il filo conduttore di un’opera che ha come tematica principale il movimento come atto comunicativo. Nel linguaggio quotidiano i gesti e le espressioni corporee completano il significato di ciò che la lingua vuole esprimere, sono gesti istintivi, ma, anche se non sempre ne siamo pienamente consapevoli, sono spesso codificati. Partendo da questo presupposto si sviluppa tutto il libro, che si compone di tre parti, chiamate “itinerari”, proprio a sottolineare il carattere di dinamicità dell’opera. L’autrice, insegnante di educazione fisica, docente di Teoria, tecnica e didattica della ginnastica ritmica presso l’ISEF e docente di Espressione Corporea nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze Motorie a Genova, affronta con competenza tecnica e con passione poetica il tema del movimento espressivo, utilizzato nella vita di tutti i giorni, nello sport, nel teatro, e nel balletto. Il lettore entra, così, in una dimensione totalmente nuova, in cui il peso, lo spazio, il tempo, il ritmo sono gli elementi che un artista del movimento sa cogliere e sa trasformare in arte, utilizzando anche oggetti di uso quotidiano. "In principio era l’azione" non è un libro soltanto da leggere, è da guardare nelle frequenti immagini, e da sperimentare praticamente nei vari esercizi proposti. E’ un testo da raccomandare a tutti coloro che si occupano di danza, teatro, e sport, per insegnanti e per studenti, ma è uno strumento utile anche per chi vuole imparare a comprendere meglio se stesso e gli altri, attraverso il linguaggio del corpo. |