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Inaugurazione Castello Cinquecentesco sul Mare
Sabato 16 settembre alle ore 11 Santa Margherita Ligure ha riscoperto il nuovo volto del suo Castello, inaugurato con il tradizionale taglio del nastro da parte del sindaco Angelo Bottino e la benedizione di Padre Romano del convento di San Giacomo e di Don Pino Carpi, parroco di Santa Margherita.
Il Castello, che sorge in posizione centrale sopra Corso Marconi ai piedi della collina di San Giacomo, nel quartiere di Corte, fu edificato nel 1550 sullo scoglio di S. Erasmo allo scopo di avvistamento e di difesa contro le incursioni dei pirati saraceni, capeggiati dal Dragut, detto il "Barbarossa". In orgine la strada che univa le due parti dell'abitato di Santa Margherita transitava sull'attuale Via Manara e Salita al Castello, ove è situato l'ingresso alla costruzione. Fu il Senato della Repubblica di Genova a deliberare l'edificazione del Castello, i cui lavori furono affidati al capitano Giovanni del Borgo e al mastro Antonio de Càrabo, che disegnò anche il progetto del Castello di Rapallo, per il quale i sammargheritesi avrebbero dovuto sostenere le spese, ma appellandosi al Doge anch'essi ottennero la loro fortezza, ponendo fine alla discordia tra le due cittadine. Nel corso degli ultimi decenni del 1600 e a cavallo del '700 avvennero un paio di armamenti e di passaggi di consegne e solo nel 1720 si ha notizia di qualche spesa generica di riparazione. Restò invece in sospeso la dibattuta decisione di trasformare il Castello in Palazzo comunale, e si dovette attendere la fine della Grande Guerra, nel periodo in cui il Castello diventò Sacrario dei Caduti, perché ebbero inizio i lavori di recupero. Lavori che vennero ripresi nel '96, grazie all'intervento del Comune di Santa Margherita, e resisi difficoltosi per l'improvviso crollo di una parte di pavimento, al piano terra, il quale ha permesso di far venire alla luce un ulteriore locale, pieno di detriti, materiali preziosi dal punto di vista archeologico e a fondo analizzati dalla Soprintendenza ai beni culturali che ha intravisto reperti molto antichi, tra cui tracce anche anteriori al 1500.
Il Castello, di modeste dimensioni, a pianta rettangolare con angoli arrotondati, è dotato di una torre, sul cui lato Nord è posizionato l'ingresso, da dove si accede direttamente alla sala principale interessata da un grosso pilastro centrale in muratura e dai soffitti a volta. Nella torre si trova una scala che permette l'accesso alla soprastante terrazza di copertura, precedentemente collegata da una scala a chiocciola in ferro posizionata in un angolo della sala. I tre piani su cui si erige il Castello diventeranno teatro di importanti eventi artistici e culturali che garantiranno alla città un grande prestigio e un forte richiamo turistico. Primo artista di questo grande "viaggio" culturale sarà il noto pittore sammargheritese
Flavio Costantini autore della mostra che si terrà sabato 23 settembre alle ore 17
dal titolo "Viaggiando…", una rassegna grafico - pittorica legata al tema del viaggio, sia dal punto di vista geografico che simbolico, come metafora del sogno ma anche di tragedia.
[Cristina Parente]
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