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Rosemarie Tsubaki, autrice del libro "La bacchetta della felicità"


Venerdì 22 dicembre 2000 alle ore 16.00 presso la Biblioteca Civica "A. e A. Vago" di Santa Margherita Ligure la scrittrice Rosemarie Tsubaki presenterà "La bacchetta della felicità", libro di miti e leggende orientali, letti e interpretati per l'occasione da Giorgio Grassi, poeta dialettale, attore e regista.

Rosemarie Tsubaki è nata a Rodach/Coburg (Germania) nel 1948. Già poliglotta in giovane età, ha studiato lingue classiche e moderne, etnologia e storia. Attualmente si occupa di traduzioni legali per il Tribunale, avendo conseguito la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, sebbene i suoi interessi culturali ruotino attorno alle lingue e alle culture straniere ( è prossima alla laurea in Lingue e Letterature Straniere e Moderne presso l'Università di Genova), avendo pure studiato Etnologia e soggiornato in vari paesi, tra cui il Giappone e la Lapponia. Ancor prima di una breve permanenza in Giappone, nel 1976, ha vissuto in Germania a stretto contatto con la cultura giapponese, in una Little Tokio, come lei stessa afferma, dove con la sua famiglia, composta dal marito e da due bambini, Michiko e Ken, la scrittrice si è trovata coinvolta in feste e costumi originari del Giappone, un terreno fertile da cui ha tratto la materia prima per il suo libro.
"La bacchetta della felicità" tratta i miti e le leggende di varie popolazioni, dalla Lapponia alla Siberia, dalla Cina al Giappone, tra cui anche di molto antichi, come i miti sulla creazione del mondo, un tema già trattato dal Kojiki, la Relazione su eventi dell'antichità, datata 712 d.C., il libro più antico sulle origini del popolo giapponese e del suo imperatore. 
Possiamo dire che il volume di Rosemarie Tsubaki è il risultato di uno studio approfondito e di una rielaborazione di fiabe tramandate, unite da un filo conduttore e ricorrente, che è la ricerca della felicità, non sempre raggiunta. Per la prima volta viene presentata in una lingua europea la mitologia ainu, vale a dire di una popolazione originaria del Giappone, molto antica e in via di estinzione, ma ancora presente nell'isola di Hokkaido, a nord del Giappone. Il titolo del libro è ricavato dal racconto "Issun - boshi il nano" , un bimbo più piccolo di un pollice che, diventato adulto, trova il tesoro dei giganti, noto come la "bacchetta della felicità", con cui qualsiasi desiderio viene esaudito.
Alcuni noti professori hanno contribuito alla formazione della scrittrice e quindi ispirato, indirettamente, la stesura del libro, quali l'etnologo Prof. Ladislaus Vajda, il germanista Hans Fromm, traduttore del Kalevala finlandese, lo svedese Bo Wickman, studioso della cultura lappone, e il Prof. Fosco Maraini, orientalista di Firenze e conoscitore ainu, per le ricerche condotte in Hokkaido dal 1938-1942 e per aver vissuto a Kyoto con la famiglia fino alla fine della guerra. 

Il 22 dicembre l'autrice presenterà i seguenti racconti: Il Re e l'Usignolo, La Sposa celeste, Urashima Taro, La gratitudine della gru, Issun-boshi il nano.
Rosemarie Tsubaki si definisce scrittrice per professione e poetessa per vocazione, la sua prosa è per lo più lirica ma non è solo circoscritta all'ambito della mitologia. Nella primavera del 1996 è apparsa una prima edizione integrale delle sue poesie dal titolo "Il giardino incantato", raccolta di poesie scritte nel periodo 1967-1991, composta di 4 sillogi. La prima, "Northern lights" , riguarda poesie che hanno per sfondo l'Islanda, la seconda "Begegnungen", una serie di "incontri" in lingua tedesca, le altre due, "Spettro di luce" e "L'albero del Paradiso", sono poesie naturalistiche in lingua italiana. La lingua italiana è anche la lingua più amata da Rosemarie Tsubaki perché la ritiene la più adatta alla composizione in versi per la musicalità che la distingue.
Numerosi anche i riconoscimenti ottenuti (una trentina, tra cui 6 premi francesi): "Prix Bretagne" 1991, "Premio Colosseo d'Oro, Roma, 1991, "Ville de Bordeaux" 1992, "Città di Venezia" 1993 (medaglia d'oro), 2 primi premi della Fédération Nationale des Ecrivains de France, Parigi 1994/1996, e la Medaglia d'argento del Presidente della Repubblica italiana nel 1996. Nell'estate 1997 è risultata 1° premio assoluto al Festival Internazionale di Poesia "Poseidonia-Paestum" con il libro "Il giardino incantato" (la giuria è stata presieduta da Luciano De Crescenzo).
La lettura delle fiabe sarà condotta da Giorgio Grassi, nato a Genova nel 1926 e residente a Uscio. Poeta dialettale, attore e regista, con propria compagnia teatrale, la "Statale 333", nel 1980 ha ricevuto il Premio Regionale Ligure per il Teatro Dialettale, con la seguente motivazione:
"Da anni autore, regista e poeta del nostro dialetto, ha messo in scena più di trenta commedie profondendo nella sua disinteressata ma impegnativa attività artistica un prorompente entusiasmo connaturato con la sua indole" (Estratto da "E ciaebelle da mae neutte scua". Poesie di Giorgio Grassi, Tolozzi editore, Genova, 1988).
Giorgio Grassi, qualche anno fa, ha realizzato delle rappresentazioni di Molière presso il Cinema - Teatro di S. Margherita Ligure.
[Cristina Parente]

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